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Camino a bioetanolo: cos’è e come funziona ma soprattutto… scalda davvero?

Posted by fabio on Giugno 1, 2022
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camino bioetanolo

Non hai la canna fumaria, né la possibilità di costruirne una nuova… non mollare e non rinunciare al sogno del camino! Tra le soluzioni che ci sono in commercio, il biocamino è la più pratica: grazie a un’installazione semplice e veloce, senza fare lavori in muratura potrai anche tu accogliere un focolare nella tua casa.

camino bioetanolo esterno

Ma andiamo per ordine.

Cos’è il bioetanolo?

Il bioetanolo è un alcool di origine naturale che si ottiene dal processo di fermentazione di residui di lavorazione di prodotti vegetali. Questo combustile, oltre ad essere in grado di riscaldare una stanza, è sicuro e non è dannoso per la salute perché durante la combustione produce una piccolissima parte di anidride carbonica, oltre a vapore acqueo e calore. Sono del tutto assenti prodotti nocivi e polveri sottili. Ecco perché può essere definito bio o ecologico, 100% ecosostenibile rispettando l’uomo e l’ambiente.

Quanto scalda?

Il camino a bioetanolo scalda con una capacità medio alta, il calore si diffonde abbastanza rapidamente soprattutto negli ambienti meno grandi, evitando le dispersioni termiche dalla canna fumaria e generando circa 3,5-4 kW/h. Ad esempio, un caminetto a bioetanoloriscalda una superficie tra i 40 ed i 50mq in breve tempo, con un incremento di circa dieci gradi ogni ora.

camino tra due stanze

Quanto consuma?

Dalla regolazione della fiamma quanto consuma un camino a bioetanolo? In linea generale possiamo dire che con un litro di combustibile si ottiene un’autonomia che va dalla 4 alle 7 ore. Il bioetanolo può essere acquistato sui siti web, sui siti delle case costruttrici, dai rivenditori di biocaminetti e anche nei supermercati in confezioni che partono dai 5 ai 50 litri.

camino bioetanolo

Caminetto a bioetanolo pro e contro.

Dopo aver visto il caminetto bioetanolo come funziona, quanto consuma e quanto può scaldare, andiamo ad analizzare i pro e i contro di questa scelta. Tra i vantaggi possiamo elencare:

  • Pulizia: non essendoci formazione di cenere e fuliggine, il caminetto e la zona circostante risultano sempre puliti. Inoltre, il bioetanolo non genera odori sgradevoli, a meno che non sia di pessima qualità.
  • Estetica: uno dei maggiori punti di forza è la possibilità di essere installato in qualsiasi zona della casa, assolvendo anche ad una funzione ornamentale, oltre che pratica. Inoltre ci sono innumerevoli soluzioni estetiche presenti sul mercato, che permettono diverse soluzioni estetiche.
camino sospeso
  • Economia: non necessitando di canna fumaria e altre opere murarie, non richiede grandi investimenti. Anche le spese di manutenzione e funzionamento sono minori rispetto ai camini tradizionali e sul mercato ci sono modelli per ogni fascia di prezzo.
design camino bioetanolo
  • Calore omogeneo: il calore prodotto viene distribuito in maniera omogenea e progressiva, fino a raggiungere un livello costante.
  • Ingombro: il posizionamento non richiede grandi spazi e vi sono anche modelli molto piccoli con installazione minimale. Inoltre una tanica da 5 litri di bioetanolo ingombra molto meno dell’equivalente quantità di legna da utilizzare con un camino tradizionale.
camino appeso
  • Combustibile sostenibile: il bioetanolo rispetta l’ambiente e non emette fumi tossici.

Visti i pregi, passiamo in rassegna gli svantaggi che presenta un camino a bioetanolo rispetto ad uno tradizionale:

  • Potenza calorifica: un caminetto a bioetanolo riesce a scaldare molto meno, se confrontato con un camino tradizionale o con una stufa. Se quest’ultima genera fino ad un massimo di 9 kW di potenza riscaldante, un caminetto può arrivare non oltre i 4-5 kW.
  • Raccolta differenziata: un caminetto a bioetanolo non è conforme a bruciare altri materiali e obbliga alla raccolta differenziata. Non si possono quindi gettare carta o altri rifiuti combustibili nel caminetto.
  • Presa d’aria: l’emissione del camino a bioetanolo consiste in vapore e anidride carbonica. Per quanto non sia particolarmente pericoloso, è indicato posizionarlo nelle vicinanze una presa d’aria, una ventola oppure una finestra, in maniera da aprire di tanto in tanto per cambiare l’aria e ripristinare il corretto livello di ossigeno.

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